Il Vincitore della prima edizione del Premio Malerba presenta il nuovo capolavoro

Roma – lunedì 27 giugno 2011. Oggi alle ore 17, nella Sala della Crociera del BiASA (Via del Collegio Romano, 27 – Roma), si terrà la presentazione del volume In prima classe di Roberto Moliterni (MUP Editore 2011). Lo scrittore è vincitore della prima edizione del Premio Luigi Malerba, istituito in memoria del grande scrittore parmigiano Luigi Malerba dall’associazione di promozione sociale LTBF Onlus, presieduta da Irene Pivetti, in collaborazione con il Comune di Berceto e il MIUR, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero della Gioventù, della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma. Alla presentazione interverranno: Irene Pivetti, Luigi Lucchi, Sindaco di Berceto, Maria Concetta Petrollo Pagliarani, Direttrice della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte del MiBAC, Patrizio Fondi, Consigliere diplomatico del Ministro dei Beni Culturali, Maurizio Dodi, Presidente di MUP Editore; parleranno del volume con l’autore Irene Bignardi, Gianrico Carofiglio, Anna Malerba, Luigi Monteferrante, Alessandro Occhipinti.

Il Premio Luigi Malerba è dedicato a romanzi, raccolte di racconti, novelle e sceneggiature scritte da giovani di età non superiore ai 28 anni. Le opere vincitrici di ogni bando di concorso saranno pubblicate e distribuite in tutta Italia da MUP Editore in continuità con il suo progetto di recupero e diffusione dell’opera letteraria dello scrittore e sceneggiatore parmigiano, di cui MUP ha di recente pubblicato il volume “Le parole abbandonate”. Al concorso potranno partecipare tutti i giovani che non abbiano ancora compiuto 29 anni alla data del 20 settembre 2011, scadenza del concorso, compresi gli italiani residenti all’estero, gli stranieri di origine italiana che desiderino coltivare le proprie radici e il legame con la propria terra di origine e tutti gli stranieri amanti e studiosi della lingua italiana, che desiderino cimentarsi nella scrittura di un’opera in questa lingua. Info: www.festivaldelleidentita.it