Traversata di Massimo VoltolinaLearn To Be Free, la onlus che fa crescere le imprese per favorire sviluppo e occupazione, è a Luxury & Yacht per presentare la “Prima Traversata a nuoto del mare Adriatico, da Otranto a Valona”, una grande impresa sportiva e di solidarietà il cui obiettivo è contribuire al completamento del Centro Olimpico di Tirana, il più importante polo sportivo del Paese. Un segno di amicizia tra Italia e Albania e l’inizio di una importante collaborazione tra LTBF Onlus e il Governo albanese.  

Lean To Be Free Onlus è associazione di promozione sociale nata da un’idea di Irene Pivetti, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane e creare occupazione, in particolare per le categorie sociali più svantaggiate. Per far questo, LTBF agisce a tutto campo, creando network con le aziende, dialogando con le istituzioni, organizzando grandi eventi: sportivi, d’impresa, artistici, culturali, come il Festival delle Identità e il Premio Malerba, in collaborazione con il MIUR.

LTBF è a Luxury & Yacht per presentare la Prima Traversata a nuoto no stop dell’Adriatico, importante evento sportivo e sociale che ha visto protagonista Massimo Voltolina, campione di triathlon, già detentore del record italiano per la traversata dello Stretto della Manica nel 2006. Una vera e propria impresa da guinness: ventitre ore e quarantaquattro minuti per attraversare a nuoto, senza mai fermarsi, il Canale d’Otranto da una sponda all’altra dell’Adriatico, dall’Italia all’Albania. L’impresa è iniziata nella giornata di domenica 4 settembre 2011 alle ore 14.26, partendo da Punta Palascìa presso il Faro di Otranto, in Puglia. Il traguardo è stato tagliato, dopo aver percorso circa 90 km, alle ore 14.10 di lunedì 5 settembre 2011, tra Punta Linguetta e Capo Saseno, al largo delle coste albanesi. 
 
Oltre che una entusiasmante sfida dell’uomo al mare, il cui successo ha dato all’atleta un ruolo da protagonista tra i grandi sportivi del 2011, la Traversata dell’Adriatico è anche un importante evento sociale e internazionale, il cui valore va oltre quello meramente agonistico. L’impresa di Voltolina vuole essere un segno d’amicizia tra tutti i popoli del Mediterraneo, oggi attraversato da tanti conflitti. Un simbolico “ponte” tra le due sponde dell’Adriatico, e di avvicinamento tra due Paesi, l’Italia e l’Albania, oggi sempre più legati, nell’anno della ricorrenza dei venti anni dei primi sbarchi di profughi albanesi. A suggello di tale rinnovata amicizia, il Ministero della Cultura e dello Sport albanese e le rappresentanze diplomatiche italiane in Albania, hanno voluto supportare l’intero progetto, in collaborazione con la Marina Militare Italiana e la Guardia di Finanza. Lo Sport quindi come veicolo di valori positivi e di sviluppo, anche territoriale, secondo la mission di LTBF Onlus, l’associazione promotrice dell’evento, impegnata da anni a sostegno di progetti finalizzati alla creazione di posti di lavoro.