Martedì 10 novembre 2009, presso la Sala dell’Arazzo in Campidoglio, a Roma, l’Assessore alle Attività Produttive, Lavoro e Litorale Davide Bordoni e Irene Pivetti, hanno presentato e firmato il Protocollo d’Intesa tra l’Assessorato e la fondazione Learn To Be Free Onlus L’accordo, della durata di tre anni, è rivolto alla valorizzazione e sviluppo delle professionalità e dei mestieri artigianali romani; darà vita a un programma di interventi e di corsi di formazione destinati alla gestione e responsabilità sociale d’impresa e al rispetto dell’etica e dei diritti del lavoro.

La prima iniziativa che sarà avviata è il progetto Gioiello Etico-Ethical jewel per Roma, che prevede corsi di formazione per la sicurezza e responsabilità sociale e la creazione di un marchio di qualità etico per il prodotto artigianale orafo. La finalità del progetto è la creazione di un polo di eccellenza nella città di Roma per l’industria orafa artigianale, favorendo l’inserimento occupazionale di professionalità altamente specializzate e il rispetto dei valori etici e professionali. Le attività di formazione saranno attuate attraverso il circuito delle quattro Scuole d’Arte e dei Mestieri del Comune di Roma, ubicate nel Centro Storico, e che ogni anno ospitano 1300 allievi per cento corsi di specializzazione.

«Questo accordo – ha detto l’Assessore Bordonipermetterà alle imprese artigiane romane di fare rete e creare nuove opportunità di lavoro e investimenti. Sarà infatti uno degli strumenti con cui l’Amministrazione Comunale metterà in atto una particolare attenzione alla divulgazione e alla salvaguardia dei valori etici e dei diritti del lavoro nell’impresa, attraverso la cultura della trasparenza e della responsabilità sociale».

«Il progetto Gioiello Etico per Roma - ha detto Irene Pivetti - è stato concepito da LTBF Onlus come servizio alle botteghe orafe che caratterizzano da sempre la nostra identità culturale e produttiva, romana e italiana. È importante sottolineare il ruolo di Roma in questo ambito: l’accordo con il Comune di Roma è parte integrante di un progetto più ampio che verrà presentato al Parlamento Europeo, con il fine di promuovere, in Europa e nel mondo, una cultura della trasparenza e della responsabilità sociale d’impresa nell’ambito della filiera produttiva dei gioielli e preziosi».